BIOGRAFIA


Diego Racconi nasce a Milano nel 1968 e rimane attratto fin da giovane dalle arti e dalla pittura. Frequenta corsi d'arte, gruppi culturali e atelier di maestri per apprendere le diverse tecniche pittoriche. Dopo un iniziale periodo studiando l'arte classica figurativa dei maestri del passato, approda nel tempo ad uno stile geometrico astratto. Decide di quindi di organizzare un percorso espositivo itinerante, proponendo entrambe le ricerche stilistiche, in un progetto associato ad una iniziativa di charity, dove l'arte diventa mezzo e strumento per offrire un supporto concreto ad associazioni che si prodigano per la tutela ambientale o per il sostegno a classi sociali svantaggiate. In questo modo le opere proposte dall'artista si trasformano attraverso l'azione filantropica, da semplici oggetti d'arte da collezione con una funzione estetica emozionale, in strumenti per il bene della collettività. L'arte assurge quindi ad una funzione etica, con un nuovo aspetto sociologico,  elevandosi da oggetto mercificato a 'strumento' rivolto al benessere collettivo. Un benessere e uno stato di soddisfazione che permea l'opera, l'artista e il filantropo collezionista, con la consapevolezza che solo tramite il suo supporto tutto il processo può concretizzarsi nella realtà.

Diego Racconi nasce a Milano nel 1968 e rimane attratto fin da giovane dalle arti e dalla pittura. Frequenta corsi d'arte, gruppi culturali e atelier di maestri per apprendere le diverse tecniche pittoriche. Dopo un iniziale periodo studiando l'arte classica figurativa dei maestri del passato, approda nel tempo ad uno stile geometrico astratto. Decide di quindi di organizzare un percorso espositivo itinerante, proponendo entrambe le ricerche stilistiche, in un progetto associato ad una iniziativa di charity, dove l'arte diventa mezzo e strumento per offrire un supporto concreto ad associazioni che si prodigano per la tutela ambientale o per il sostegno a classi sociali svantaggiate. In questo modo le opere proposte dall'artista si trasformano attraverso l'azione filantropica, da semplici oggetti d'arte da collezione con una funzione estetica emozionale, in strumenti per il bene della collettività. L'arte assurge quindi ad una funzione etica, con un nuovo aspetto sociologico,  elevandosi da oggetto mercificato a 'strumento' rivolto al benessere collettivo. Un benessere e uno stato di soddisfazione che permea l'opera, l'artista e il filantropo collezionista, con la consapevolezza che solo tramite il suo supporto tutto il processo può concretizzarsi nella realtà.

 

 

Diego Racconi was born in Milan in 1968 and was attracted from an early age to the arts and painting. He attends art courses, cultural groups and ateliers of masters to learn the different painting techniques. After an initial period studying the classical figurative art of the masters of the past, over time he arrives at an abstract geometric style. He therefore decides to organize an itinerant exhibition itinerary, proposing all the stylistic researches, in a project associated with a charity initiative, where art becomes a means and instrument to offer concrete support to associations that do their utmost for environmental protection or for support for disadvantaged social classes. In this way the works proposed by the artist are transformed through philanthropic, from simple collectible art objects with an emotional aesthetic function, into tools for the good of the community. Art therefore rises to an ethical function, with a new sociological aspect, rising from a commodified object to an 'instrument' aimed at collective well-being. A well-being and a state of satisfaction that permeates the work, Laurea and the philanthropist collector, with the awareness that only through his support can the whole process materialize into reality.