ECOSOFIA


"Il diritto di esistere e di vivere, di tutte le forme di vita, è un diritto universale che non può essere quantificato. Nessuna specie vivente può beneficiare maggiormente del particolare diritto di vivere e riprodursi sulla terra più di qualsiasi altre specie". Quest'idea metafisica è esposta nella dichiarazione di Warwick Fox dove noi e tutti gli altri esseri siamo "sfaccettature di una singola realtà in svolgimento".

L'ECOSOFIA è una nuova disciplina che insegna a riconoscere la correlazione tra benessere interiore individuale e la qualità dell’ambiente naturale, in una consapevolezza della reciproca interconnessione.

Il termine ecosofia è stato utilizzato per la prima volta dal filosofo Arne Næss all'università di Oslo nel 1960, ed è il fondamento del movimento di Ecologia profonda, che invita ad un rovesciamento della prospettiva antropocentrica: l'uomo non si colloca alla sommità della gerarchia degli esseri viventi, ma si inserisce al contrario nell'ecosfera; l'essere umano è semplicemente una parte nel Tutto.

 

L'ecosofia è la filosofia dell'etica ambientalista e raggruppa

 

l'ecologia ambientale, in rapporto alla natura e all'ambiente;

l'ecologia sociale, in rapporto alle realtà economiche e ai rapporti sociali tra uomini;

l'ecologia mentale, in rapporto alla psiche, della realtà costruita su percezioni e schemi mentali tipici della soggettività umana.

 

L'Ecosofia unisce quindi etica, ecologia, psicologia, aspetto economico (economia circolare), sociale ed arte come rappresentazione della bellezza. E' un codice etico  e morale da condividere per preservare, proteggere e salvaguardare tutti gli esseri viventi presenti sulla terra e del loro relativo ambiente naturale, attraverso la responsabilità personale e tramite azioni concrete.

Noi non siamo i dominatori o i padroni della terra, ma dobbiamo esserne i guardiani e i custodi, nell'umile consapevolezza che siamo semplici ospiti temporanei.