Francesco d'Assisi, nato Giovanni di Pietro di Bernardone (nato ad Assisi, 1181/1182  e morto il 3 ottobre 1226), è stato un religioso e poeta italiano. Diacono e fondatore dell'ordine che da lui poi prese il nome (Ordine Francescano), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Comunione anglicana; Papa Gregorio IX lo canonizzò Santo il 16 luglio 1228, soltanto due anni dopo la morte. Per questo motivo, il processo di canonizzazione è stato uno dei più rapidi della storia della Chiesa cattolica. Proclamato, assieme a santa Caterina da Siena, patrono principale d'Italia il 18 giugno 1939 da papa Pio XII.  Profondamente ascetico, era conosciuto anche come "il poverello d'Assisi" per via della sua scelta di spogliarsi di ogni bene materiale e condurre una vita minimale, in totale armonia di spirito.

Durante la notte di Natale del 1223 a Greccio, Francesco rievocò la nascita di Gesù attraverso il presepe, facendo una rappresentazione vivente di quell'evento. Secondo le agiografie, durante la Messa, il putto raffigurante il Bambinello avrebbe preso vita più volte tra le braccia di Francesco. 

Oltre all'opera spirituale S.Francesco, grazie al "Cantico delle creature" è riconosciuto come uno degli iniziatori della tradizione letteraria italiana.

La città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è assurta a simbolo di pace, soprattutto dopo aver ospitato i quattro grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo, promossi da papa Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 2002, da papa Benedetto XVI nel 2011 e da papa Francesco nel 2016.

Nel 1980 S.Francesco d'Assisi è stato proclamato patrono degli ecologisti da Papa Giovanni Paolo II.

Il 4 ottobre ne viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica (festa in Italia; solennità per la Famiglia francescana).

San Francesco è stato ed è tutt'oggi uno dei santi più amati dalla gente, specialmente per il suo spirito di umiltà, povertà, fratellanza e per il suo incondizionato amore per la natura.

 

Il Cantico delle creature (Canticum o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, è un cantico di San Francesco d'Assisi composto intorno al 1224. È il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l'autore. Secondo una tradizione, la sua stesura risalirebbe a due anni prima della sua morte, avvenuta nel 1226. È comunque più probabile che, come riportano le biografie di Francesco, la composizione sia stata scritta in tre momenti diversi.

Il Cantico è una lode a Dio e alle sue creature che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l'immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l'uomo e tutto il creato. La creazione diventa così un grandioso mezzo di lode al Creatore.

 

Dante Alighieri, Angelus Silesius, Gabriele D'Annunzio, Herman Hesse, Paul Celan, Victor Hugo, Simone Weil, William Wordsworth, Gilbert K. Chesterton, Jorge Luis Borges, Giovanni Pascoli, Dino Campana, Pierpaolo Pasolini, Alda Merini: sono solo alcuni dei grandi letterati che hanno trovato ispirazione nella verità gradualmente ritrovata del Cantico, e quindi del suo autore. A cui non si può non aggiungere Papa Francesco, che ha basato tutto il suo pontificato sui valori trasmessi dal santo di Assisi, riunendoli nel concetto dell'ecologia integrale.

 

Il cantico non deve però essere semplicemente visto come una mirabile poesia o profonda preghiera, ma come una via da percorrere, un sentiero che il santo ci indica per un utilizzo sapiente degli elementi naturali (nostri fratelli e sorelle) per la creazione di una energia pulita, rinnovabile e rispettosa dell'ambiente. Forse S.Francesco ha avuto la lungimiranza, o una visione profetica, di come il mondo si sarebbe evoluto e sviluppato nei secoli futuri e, conscio dei danni degli effetti dell'uomo sull'ambiente della società attuale, ha voluto darci un monito ed una strada alternativa da percorrere per il benessere, la vita e il futuro prosperoso del nostro pianeta.