Gli Elementi Naturali


Fuoco, Acqua, Terra, Aria : i quattro elementi della natura.

 

 

Il Cosmo, insieme degli Elementi Naturali, è l’espressione di un Tutto organizzato e ordinato. Ogni cosa nell’Universo a livello macrocosmico e microcosmico, è disposta secondo un preciso equilibrio, regolato dalle leggi universali in cui tutto si modifica e si trasforma. Originati da un caos primordiale, gli elementi (fuoco, aria, acqua, e terra) sono alla base della Vita. Tutti gli elementi sono interdipendenti tra loro, e contribuiscono all'esistenza della vita sul nostro pianeta, in tutte le sue manifestazioni, attraverso dei cicli in cui tutto si trasforma per ritornare all'origine. L'apparente contraddizione in cui gli eventi sembrano contrapposti, si disvelano nella realtà complementari, creatori di un necessario equilibrio superiore, in continui  processi di aggregazione e disgregazione. 

Il Fuoco e l’Aria sono elementi attivi, più sottili (spirituali) in quanto agiscono su un oggetto per modificarlo, esprimono una forza dinamica, una energia trasformativa,  mentre l’Acqua e la Terra sono elementi passivi, indicano stasi, contenimento, fertilità, la culla della genesi della vita. A livello esoterico viene aggiunto un quinto elemento, che incorpora i quattro elementi tradizionali, l’Etere, QiQuintessenza

L'Etere rappresenta la vitalità della creazione, che si muove al di là delle limitazioni della materia e delle leggi di spazio e tempo. L'Etere è il soffio della vita, la sorgente dell'essenza della coscienza, della consapevolezza e sede dell'anima;  Garantisce la continuità tra le forme grezze e materiali e le energie sottili, rarefatte, non materiali. 


Il Fuoco è l’agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. È un elemento dinamico, in quanto bruciando genera profonde trasformazioni, purificando tutte le cose, elevandole ad un livello di perfezione maggiore attraverso la fiamma e il calore. [ 'Solve et coagula'  ]. L’energia che scaturisce da questo elemento è il principio trasformativo stesso della vita, nei diversi stadi evolutivi.



L’Acqua ha una grande valenza esoterica: è la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido primordiale preserva e dà inizio alla creazione. Nelle antiche cosmogonie l’Acqua, componente primordiale, è un principio vitale inteso come mezzo della purificazione e rigenerazione. L'acqua sotto forma di pioggia rende fertile e feconda la terra, consentendo al seme di germogliare e diventare pianta.  Essa rappresenta quindi il femminile per eccellenza, in quanto è estremamente adattabile, passiva e ricettiva. Infatti allo stato liquido è flessibile, allo stato solido sotto forma di ghiaccio è dura e resistente. Cambia la sua forma, si adatta alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino.



L’Aria è lo spazio intangibile che avvolge e permea l’intero pianeta, l’invisibile che respiriamo, l’energia vitale senza la quale non potrebbe esistere la vita.

La sua sede eletta è il mondo intermedio e si colloca tra il cielo e la terra. L’Aria è il respiro vitale, il respiro cosmico, è il simbolo sensibile della vita. Per questo motivo rappresenta la linea di demarcazione tra la terra e il cielo, punto di contatto tra la spiritualità e la materia. 



La Terra è l’elemento di tutta la natura considerata da molte tradizioni il più sacro e divino tra gli Elementi, in quanto simboleggia la materia primordiale. La Terra è al tempo stesso materna e nutriente, concreta, solida e potente. Fertile e creativa, nutriente e rigogliosa, la Terra racchiude in sé le caratteristiche del grembo materno che accoglie la vita e la nutre, con costanza, e la pazienza  della forza. Essa è la Grande Madre aperta all’intervento fecondo del cielo e dell'acqua.

 


 

I principali elementi esoterici della Terra sono: la caverna, la valle, le montagne, la foresta, gli alberi e i rami.

 

La montagna è la manifestazione dell’immobilità e dell’immutabilità è un luogo che favorisce la calma e al contemplazione. Inoltre è un luogo sacro essendo la dimora degli dei in tutte le tradizioni mitologiche. Simbolicamente la montagna rappresenta l’ascensione spirituale. Infatti maggiore è l’altezza di questa, maggiore è la vicinanza ai cieli.  

La foresta è il luogo sacro e iniziatico per eccellenza. Manifesta la natura nella sua straordinaria ricchezza, ma anche nella sua terribile ostilità, in quanto è un luogo oscuro dove non penetra la luce. Come aspetto iniziatico, la foresta è un luogo dove ci si apparta per un periodo di rigenerazione in attesa di entrare nel nuovo ciclo di vita, dopo aver superato le difficoltà interiori. Quindi la foresta rappresenta in modo allegorico l’accesso alla conoscenza, alla verità e ai misteri, che rendono l’iniziato partecipe di una saggezza durevole nel tempo.

 

L’albero partecipa ai tre strati costituenti l’universo. Il Mondo di Sotto con le radici che sprofondano nella Terra. Il Mondo di Mezzo il cui tronco rappresenta il piano di superficie. Il Mondo di Sopra quello degli dei con i rami che si tendono verso i cieli. Legato alla concezione del cosmo, l’albero è immagine dell’ascesa verticale verso i Piani Alti. Come tale, è fondamentale e di grande importanza nelle civiltà antiche.

L’albero assume in sé i concetti di saggezza, sacralità e potenza divina, oltre che mezzo di trasporto attraverso gli stati dell’essere e del cosmo. Spesso nei miti nordici, il guerriero o l’eroe vengono paragonati ad un albero, a simboleggiare la nobiltà dell’essere.

I rami nutriti dalla linfa che sale dalle radici, con i suoi frutti, possiede la forza vitale dell’albero stesso. Nella Tradizione del Nord, così come in molte altre Tradizioni antiche, la conoscenza viene spesso trasmessa dall’elemento femminile a colui che supera le prove iniziatiche che gli vengono poste dinnanzi.